ITS: 33 milioni di euro di risorse assegnate dalla Ministra Azzolina

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il decreto che assegna le risorse del Fondo per l’Istruzione Tecnica Superiore.

Secondo il decreto vengono stanziati oltre 33 milioni di euro per gli ITS (gli Istituti Tecnici Superiori), che rappresentano un modello formativo concreto di specializzazione e di inserimento al lavoro.

I finanziamenti previsti nel decreto in favore degli ITS sono pari a 33.355.436 euro, che saranno erogati direttamente dalle Regioni e poi distribuiti agli Istituti Tecnici Superiori.

ITS: cosa sono

Gli ITS, Istituti Tecnici Superiori, rappresentano l’offerta formativa professionalizzante terziaria quale risposta alla domanda delle imprese.

Grazie a un percorso altamente qualificato che mira a trasferire competenze agli studenti, gli ITS sono stati ideati comprendendo la partecipazione di imprese, università, enti di ricerca scientifica e tecnologica, al fine di promuovere l’occupazione nel mondo del lavoro, ma soprattutto consentendo l’inserimento nei settori chiave per la crescita del Paese.

ITS: Obiettivi

L’obiettivo principale dei percorsi ITS è quello di formare professionisti con le competenze tecniche richieste dalle aziende, e dunque immediatamente pronti a entrare nel mondo del lavoro.

La struttura di un ITS, infatti, prevede di fare dei periodi di stage in azienda in cui gli studenti hanno l’opportunità di “mettere le mani in pasta” e di sperimentare direttamente sul campo le competenze acquisite con lo studio specialistico in aula.

Questo comporta che gli studenti acquisiscano esperienza sin dai primi periodi del proprio percorso formativo ITS e contemporaneamente che possano contribuire allo sviluppo dei processi di crescita aziendali.

ITS: le opportunità

L’obiettivo degli ITS è far fronte a un fabbisogno aziendale di figure tecniche specializzate che è sempre maggiore ma non trova risposte concrete dal mondo della scuola.

È necessario puntare sulla formazione tecnica post diploma, permettendo ai giovani, dopo l’esame di maturità, di accedere a percorsi di studio e tirocinio in grado di fornire conoscenze e competenze cruciali in particolare per quelle medie imprese che oggi affrontano la rivoluzione della manifattura digitale.

In Italia, questo ruolo di promozione della formazione tecnica superiore viene svolto proprio dagli ITS, che hanno quindi un ruolo essenziale nel collegare il mondo della scuola con il  mondo  delle imprese, ottenendo risultati significativi soprattutto dal punto di vista dell’inserimento dei diplomati all’interno del mondo del lavoro.

Secondo il monitoraggio nazionale 2020, realizzato su incarico del Ministero dell’Istruzione dall’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), l’83% dei diplomati ITS trova lavoro a un anno dal diploma e il 92,4% di questi riesce a impiegarsi in un’area coerente con il proprio percorso di studi.

Fondazione ITS JobsAcademy

Tra gli ITS distribuiti sul territorio nazionale spicca la Fondazione ITS JobsAcademy, che rappresenta il primo ITS in Italia per numero di studenti e per numero di percorsi, undici, divisi in area business e tecnologica.

JobsAcademy è l’alternativa di alta specializzazione ai corsi universitari per formare tecnici d’alta specializzazione in aree tecnologiche strategiche.

È un’opera, ovvero una realtà strutturata e gestita secondo le logiche di una azienda ma senza scopo di lucro, bensì con scopi di utilità sociale. Lo scopo è promuovere la realizzazione integrale della persona, accompagnandola verso il mondo del lavoro attraverso un’esperienza formativa, educativa, esperienziale.

Nata nel 2010 a Bergamo, rappresenta una delle prime risposte italiane alle scuole di alta specializzazione tecnologica che da decenni formano in Europa i cosiddetti super tecnici.

Super tecnici che sono sempre più richiesti in Europa, anche se oggi il numero degli studenti iscritti agli ITS è inferiore alle 10.000 unità contro gli 800.000 nelle Fachhochshule tedesche e i 240.000 che studiano in Francia per ottenere un BTS – Brevet de Technicien Supérieur.

Lo scopo della Fondazione JobsAcademy

Lo scopo principale della Fondazione JobsAcademy è contribuire alla realizzazione integrale della persona, grazie ad un’esperienza educativa e formativa che risponda ai bisogni e ai desideri degli studenti e finalizzata all’inserimento lavorativo.

La Fondazione persegue lo scopo educativo di accompagnare il giovane a divenire una persona adulta, consapevole di sé, che viva il lavoro come possibilità di sviluppo personale e contributo alla realizzazione del bene comune.

Colmando il gap che si è venuto a creare tra competenze dei lavoratori e abilità specifiche richieste dalle aziende, JobsAcademy, avvalendosi di una preziosa partnership con più di 2.000 imprese, ha consuntivato una media che supera il 95% di diplomati assunti in azienda (media dei primi dieci anni di attività della Fondazione).

Ed è oggettivo che una proposta educativa e formativa, così fortemente incentrata sulla realtà e sulla persona, ha riscontrato grande interesse ed adesione negli anni, pienamente confermato dal trend delle iscrizioni, che anche nel 2019 ha consuntivato un +19% circa, portando a 550 il numero complessivo degli studenti iscritti.

Le previsioni per il biennio 2020-22 sono di arrivare ad erogare 14 corsi di specializzazione post diploma e permette a 720 studenti di vivere l’esperienza di JobsAcademy.

 

Crescita JAC

 

Fondazione ITS JobsAcademy: il percorso

Il percorso esperenziale della Fondazione JobsAcademy si sviluppa su tre anni, di cui due di percorso ITS e un terzo anno che permette agli studenti di conseguire il titolo di laurea breve.

I primi due anni sono di specializzazione tecnica che terminano con il conseguimento del diploma ITS di tecnico superiore, dove gli studenti, ottenendo competenze tecnico-professionali complete e definite con le aziende partner, vengono accompagnati verso una proposta di lavoro concreta.

Il terzo anno,invece, può portare all’evoluzione di un progetto individualizzato, come l’esempio dello sviluppo di un progetto imprenditoriale, oppure verso la strada della laurea breve grazie alle convenzioni presenti nel network universitario di JobsAcademy.

 

Percorso JAC

 

Grazie alla partnership con università italiane e straniere è possibile, infatti, integrare il proprio percorso di studi con alcuni esami per conseguire una laurea triennale.

Gli attuali partner di JAC sono l’Università Telematica Internazionale UniNettuno, lUniversità Atlantica di Lisbonal’Università NHL STENDEN in Olanda e  Galway Mayo Institute of Technology in Irlanda.