Imprenditorialità in JAC: la storia di Carlo Mian

Pubblicato il 18 Maggio 2020 Categoria:

Imprenditorialità in JAC: la storia di Carlo Mian

L’imprenditorialità è una delle tematiche fondanti del percorso in JobsAcademy; lo scopo è quello di educare e formare gli studenti affinché diventino imprenditori di se stessi, atteggiamento che molte volte si concretizza nel dare vita ad una vera e propria idea imprenditoriale.

È il caso di Carlo Mian, diplomato JAC in Retail & Store Management, oggi imprenditore e co-fondatore di Veraison Technologies Srl, un grande market place dedicato alla rivendita di prodotti vitivinicoli.

Indice:

Come si diventa imprenditori

Le caratteristiche che deve avere un imprenditore

La storia di Carlo Mian

 

Come si diventa imprenditori

È comune associare la parola imprenditore a colui che dà vita ad un’azienda, colui che gestisce un’attività, un team e una serie di risorse per portare avanti un business in un determinato settore.

È tutto vero, anche se in realtà a questa affermazione manca una parte fondamentale di come di diventa imprenditori, quella che prevede un lavoro costante con sé stessi, sull’atteggiamento, sulle abitudini e sui valori che contraddistinguono la persona.

Ecco perché prima ancora di diventare imprenditori di aziende si deve essere imprenditori di sé stessi, ovvero maturare un atteggiamento proattivo nei confronti della realtà.

Essere imprenditori di sé stessi significa assumere un atteggiamento di pro attività e responsabilità personale, lavorando e agendo con spirito imprenditoriale nella quotidianità, ancor prima che questo possa portare alla creazione di un’impresa propria.

Le caratteristiche che deve avere un imprenditore

Ci sono alcune caratteristiche fondamentali che una persona deve avere per considerarsi un imprenditore, che come detto prescindono dal fatto che ci sia o meno un’impresa da gestire o un progetto imprenditoriale di business.

1) Intraprendere

Essere intraprendente, nonostante la condizione lavorativa in cui si trova la persona, sia che sia alle dipendenze di una persona sia che sia lui a gestire. Imprenditore è colui che intraprende ovvero iniziare un’opera a partire sa sé stesso. È un approccio mentale prima che un concetto pratico.

2) Sperimentare

La seconda caratteristica è essere sempre disposti a sperimentare. Come dice Raffaele Gaito, esperto di Growh hacking, non esiste innovazione senza sperimentazione. Cosa si intende per sperimentare? Si intende mettere sempre in discussione delle proprie scelte per poter raggiungere una crescita personale e professionale, significa pensare prima al “cosa sei disposto a perdere” piuttosto che a “quello che puoi guadagnare”. Questo metodo permette di analizzare problemi, criticità, obiettivi e di apprendere migliorare costantemente in base ai risultati ottenuti.

3) Imparare costantemente

se l’imprenditore è colui che ha un atteggiamento proattivo nei confronti della realtà che lo circonda allora è necessario che maturi anche una predisposizione costante ad imparare. Non si parla necessariamente di studio o di formazione professionale, ma questo concetto va ben oltre presupponendo che dalla quotidianità si riescano ad estrarre sempre spunti utili per imparare qualcosa di nuovo che poi può essere riportato nel cotesto lavorativo.

4) Giocare

Un’altra caratteristica interessante è quella di essere capace a giocare. Per giocare si intende la capacità di creare un clima sereno, una bella atmosfera a partire dalle più semplici situazioni della quotidianità fino a quelle legate al posto di lavoro.

4) Immergersi nella realtà

Un imprenditore deve costantemente scontarsi con la realtà e per farlo è fondamentale immergersi nella realtà stessa per capire come funziona davvero qualcosa. Immergersi nella realtà vuol dire entrare in una specifica situazione e affrontarla a tutto tondo, non giudicando a primo impulso ma valutando preventivamente tutti gli elementi utili a fornire una visione di ciò che sta accendo.

5) Analizzare i problemi e i singoli bisogni

Un imprenditore dovrebbe sempre domandarsi “Come posso fare meglio la prossima volta”?”. Questa domanda presuppone una consapevolezza che non si è mai arrivati ma si cerca costantemente l’elemento o gli elementi utili a migliorare. Per far questo è importante analizzare i problemi, dividerli in piccole parti e provare a risolverli uno alla volta, senza troppa fretta e senza farsi prendere dall’ansia. È importante anche analizzare i singoli bisogni, perché proprio individuando i bisogni si possono riscontrare problemi da risolvere.

6) Ri orientarsi di volta in volta

Un imprenditore è colui che è disposto a ri orientarsi di volta in volta, ovvero ad imparare poco da molti, secondo un progetto di contaminazione continua e positiva. Questo atteggiamento si può maturare nella quotidianità, con gli amici, i familiari e nei contesti di studio e di lavoro.

Queste sono alcune delle caratteristiche che una persona deve avere per poter incominciare un percorso imprenditoriale personale. Ovviamente ce ne sono molteplici altre molto più tecniche e riferite al “sistema impresa” ma in quel caso si va verso il concetto di imprenditore aziendale, che non è quello che vuole trattare questo articolo.

La storia di Carlo Mian

Carlo Mian è un ragazzo di 24 anni diplomato in Retail & Store Management in JAC nel 2019 che presenta le caratteristiche di un imprenditore elencate sopra.

Carlo, insieme ad un suo amico enologo, ha dato vita da pochi mesi ad una start up innovativa, Veraison Technologies Srl, un grande market place dedicato alla vendita di prodotti vinicoli.

L’elemento innovativo che hanno presentato Carlo e il suo socio non è tanto legato al progetto imprenditoriale, quanto alla capacità di averlo lanciato in un momento storico di difficoltà globale.

Veraison Technologies Srl è nata infatti nel pieno della pandemia globale legata al COVID-19, un momento storico che ha messo in ginocchio numerose aziende vinicole locali, abituate a collaborare con bar e ristoranti che da un giorno all’altro sono stati costretti alla chiusura.

Carlo e il suo socio, proprio in questo momento hanno deciso di lanciare il proprio progetto, con l’obiettivo di supportare anche i piccoli imprenditori locali dandoli l’opportunità di rivendere i propri prodotti online tramite il sito di Veraison Technologies.

L’esperienza di Carlo Mian in JAC

Prima di entrare nelle specifiche del progetto imprenditoriale di Carlo, è importante raccontare il suo percorso in JAC e di come è diventato imprenditore.

Carlo si è diplomato in Retail & Store Management, un percorso che forma manager della gestione dei punti vendita. Carlo è originario del Friuli Venezia Giulia,e per poter frequentare il corso in JAC ha deciso di  trasferirsi a Bergamo, scelta che accomuna tanti Talenti dei corsi, che per vivere l’esperienza in JobsAcademy decidono di fare quest’importante passo.

Il percorso in JAC prevede due tirocini professionalizzanti della durata di 800 complessive suddivise tra il primo e il secondo anno di studi.

Carlo ha vissuto entrambi i tirocini all’interno di due store Kasanova +, il primo a Milano e il secondo a Pavia, che lo vede come attuale Store Manager.

Carlo, infatti, dopo aver svolto il primo tirocinio in Kasanova + a Milano ha ricevuto una proposta di lavoro da parte di Kasanova + di Pavia come apprendista Store Manager, quindi, prima ancora di terminare il percorso in JAC aveva in mano una proposta di lavoro concreta.

Questa è una dinamica che si viene a creare spesso in JobsAcademy, grazie alla stretta collaborazione delle aziende che collaborano con JAC nella fase di progettazione ed erogazione dei corsi.

Questa collaborazione fa si che uno studente in JAC si formi rispetto al fabbisogno evidenziato dal mercato e contemporaneamente che le aziende possano disporre di giovani professionisti immediatamente pronti per il mondo del lavoro.

E così Carlo da diplomato JAC è passato a Store Manager in Kasanova + nel giro di poco più di un anno.

Il progetto imprenditoriale di Carlo Mian

In un’intervista rilasciata a JAC per il progetto “JAC FACTOR” una rubrica di video-interviste dedicate ai diplomati per raccontare la propria esperienza in JAC e il proprio percorso professionale, Carlo ha dichiarato a proposito del suo percorso lavorativo:

“ho accettato la sfida e mi sono subito trasferito a Pavia per iniziare a lavorare. Ottimi i risultati raggiunti con il negozio affidatomi: eguagliato il budget 2019 e posizionato al primo posto tra i negozi Kasanova per tasso di conversione! Poi è arrivato il Covid-19: negozi chiusi e dipendenti in cassa integrazione.

Il 2020 era iniziato bene, ma tutto è stato bloccato. Ma ecco che così, finalmente, è riuscito a venir fuori un progetto che avevo tenuto nascosto da un po’ di tempo. Ad ottobre io e un mio amico, Gabriele Volpato, abbiamo partecipato ad un concorso di idee innovative promosso dalla Regione Friuli-Venezia Giulia. Bene, la nostra idea è stata presa in considerazione e premiata e così siamo entrati nell’incubatore di start-up “Friuli Innovazione. ”

Come ha raccontato Carlo l’idea è nata dal confronto con l’amico e socio Gabriele, laureato in enologia, che conosce il mondo dei vini.

Le competenze tecniche di Gabriele unite a quelle che Carlo ha acquisito in JobsAcademy hanno permesso di lanciare il progetto sul mercato e di realizzare un loro forte desiderio che avevano maturato da tempo.

Dalla crisi ad un’opportunità

“Da una crisi possono nascere delle opportunità”, questa frase è ancor più vera se si guarda come ha preso vita Veraison Technologies, nata anche grazie al blocco totale generato dall’emergenza sanitaria, che ha dato l’opportunità Carlo e il suo socio di disporre di maggior tempo da dedicare al progetto, che inizialmente doveva essere lanciato in autunno 2020.

Con la voglia di intraprendere e di mettersi subito in gioco, Carlo e Gabriele hanno realizzato il loro primo sito web che si chiama Wine4charity, dove rivendono vino imbottigliato di circa 20 aziende che hanno creduto nel progetto con la modalità del drop shipping.

Il ricavato di Wine4charity è stato e verrà interamente destinato alla protezione civile per supportare la popolazione nella lotta contro il COVID-19.

Quella di Carlo è una delle storie di successo di diplomati JAC che durante il biennio vengono accompagnati verso la realizzazione dei propri desideri ancor prima del raggiungimento degli obiettivi formativi. In JAC la persona è il bene più prezioso che viene messo al centro di qualsiasi attività.