Fondazione JAC ai vertici della classifica dei migliori ITS d’Italia

Tecnologia delle materie plastiche: un percorso d’eccellenza

San Paolo D’Argon (Bg), 29 maggio 2019 – La buona salute del sistema degli ITS – Istituti tecnici superiori recentemente emersa dal monitoraggio Indire realizzato su incarico del Miur rivela che l’80% dei diplomati lavora a un anno dal diploma e che il 90% di questi ha trovato un lavoro coerente con il percorso concluso. Con i dati emersi dal monitoraggio è stata stilata dall’Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa (Indire) anche la graduatoria dei migliori ITS in funzione di diversi parametri di valutazione. Sulla base di questa graduatoria la Fondazione ITS JobsAcademy, che vede un tasso di occupazione al termine degli studi ancora più alto, raggiungendo il 97,2% di occupazione per i giovani diplomati, ha ricevuto due importanti riconoscimenti classificandosi al primo posto nell’area tecnologica per i Servizi alle imprese e al terzo posto sui 139 percorsi biennali che si sono conclusi nel 2017 per il corso biennale di specializzazione tecnica post-diploma in Tecnologia delle materie plastiche.

Questo corso post-diploma, avviato nel 2013 su iniziativa di singole aziende (Gewiss, Persico, Plastik ecc.) e di associazioni di categoria del settore materie plastiche, è unico in Italia su questa tematica specifica e vanta tutti docenti tecnici con una lunga e specifica esperienza professionale nel settore.

Negli anni l’ITS – Tecnologia delle materie plastiche (ora rinominato “Plastics & Composites Technologies”) ha visto crescere il numero degli iscritti e quello delle aziende che hanno contribuito, con l’apporto diretto dei loro tecnici, a rendere i moduli formativi il più possibile corrispondenti alle offerte di lavoro delle imprese stesse. Fra queste diversi costruttori di macchine e attrezzature ausiliarie fra cui Amut, Bausano, Engel, Frigosystem, Icma San Giorgio, Moretto, Piovan, ST Soffiaggio ecc..